In giardino capita di continuo, soprattutto quando l’aria è un po’ umida, ci sono angoli in ombra e qualche pozzetta d’acqua che non si asciuga mai.
Le piante che aiutano davvero
Ci sono piante che sprigionano profumi intensi. Tra le più comuni troviamo basilico, menta, melissa, timo, rosmarino, alloro e lavanda. Poi ci sono anche alcune piante ornamentali, come geranio, calendula, monarda ed erba gatta.
Tra le più conosciute c’è la citronella. Molto usata anche la lavanda.
Da sole queste piante non tirano su una barriera, però se le metti vicino a tavoli, ingressi, finestre o alle zone dove ci si siede, l’ambiente diventa meno ospitale per gli insetti.
Oli essenziali, utili se usati bene
Tra i rimedi pratici, spesso si tirano in ballo i oli essenziali. Quelli che vengono nominati più spesso sono la citronella, la lavanda, la menta, il limone, il geranio, l’eucalipto e il tea tree.
La cosa da tenere a mente è la diluizione. Gli oli essenziali sono molto concentrati, perciò è meglio non spalmarli puri su grandi superfici. Di solito si preparano miscele con acqua, da spruzzare sulle foglie più esterne delle piante, nei sottovasi asciutti, lungo i bordi del patio o nelle zone più in ombra. Per spargerli va bene uno spruzzino, una pompa a pressione o un nebulizzatore da giardino.
Prima di spargere il prodotto ovunque, fai una prova su un pezzetto di pianta.
I rimedi casalinghi più semplici
Esistono anche alcuni rimedi che si usano direttamente in casa.
Quelli che si trovano più spesso sono:
- fettine di limone con aceto, da appoggiare vicino a finestre o vasi
- aglio nei vasi o accanto alle piante più esposte
- cipolla tritata, in piccoli contenitori tenuti un po’ lontani dal passaggio
- caffè
Si tratta di rimedi semplici. Contano umidità, vento, grandezza del giardino e altri odori.
Quando possono servire prodotti naturali un po’ più “forti”
Si può prendere in considerazione il piretro, una sostanza naturale che arriva da un certo tipo di crisantemo, oppure l’olio di neem, che si trova spesso nei prodotti usati in agricoltura biologica. Il piretro è un insetticida di origine naturale, mentre il neem ha effetto repellente contro vari tipi di insetti.
È bene usarli seguendo quello che c’è scritto in etichetta e scegliendo i momenti più adatti della giornata, lontani dalle ore in cui api e altri insetti utili sono più attivi.
La manutenzione che fa davvero la differenza
Alla fine, il metodo è eliminare i posti dove le zanzare possono svilupparsi. Le indicazioni delle autorità sanitarie battono su questo aspetto.
Fai un controllo ogni tanto:
- sottovasi pieni d’acqua che rimane lì ferma
- secchi, annaffiatoi e contenitori lasciati in giro e dimenticati
- grondaie o scarichi intasati
- erba lasciata crescere troppo e vegetazione molto fitta
- pozzanghere e ristagni vicino a siepi e bordure
Di solito funziona mettere insieme piante che tengano lontani gli insetti, profumi naturali e una cura minima ma regolare dello spazio.




