Come attirare gli uccellini in giardino: piante utili e trucchi naturali

Al mattino apri la finestra, butti l’occhio al giardino e senti il vento che passa tra le foglie. Poi appoggi una ciotola d’acqua, lasci un angolo un po’ più in disordine e dopo qualche settimana noti movimenti tra i rami. Per far arrivare gli uccellini si tratta di creare un ambiente in cui possano trovare cibo, riparo e sicurezza.

Chi si ferma a guardare il giardino lo nota: cince, pettirossi, merli e tordi non vanno solo a caccia di semi, cercano anche percorsi un po’ riparati, cespugli in cui sparire al volo e piante capaci di offrire qualcosa in momenti diversi dell’anno.

Le piante che funzionano meglio

Di solito le specie che rendono davvero sono quelle autoctone, nate e cresciute nel territorio.

Tra quelle ci sono:

  • biancospino, con bacche rosse in autunno e rami spinosi dove i nidi stanno al sicuro
  • nocciolo, per il fogliame compatto e per i frutti
  • sambuco, con bacche molto amate da tordi e cince
  • mirtillo, con frutti che piacciono a pettirossi, capinere e scriccioli
  • edera, importante d’inverno perché crea riparo fitto e offre bacche tardive
  • caprifoglio, per i fiori che attirano insetti e per la sua copertura verde

Se lo spazio non manca, puoi inserire anche sorbo degli uccellatori, rosa selvatica, prugnolo, ciliegio selvatico, quercia, betulla o pino.

Il cibo non è solo fatto di bacche

Molte specie portano ai piccoli insetti, che sono una fonte di proteine importante.

Per questo ha senso aggiungere anche qualche pianta aromatica e fiorita.

  • lavanda
  • salvia
  • timo
  • calendula

Queste piante attirano più insetti utili.

Come creare un rifugio credibile

Quello che conta davvero, prima di tutto, è la struttura.

Prova a giocare un po’ con più livelli, uno sopra l’altro.

  1. alberi alti per controllare il territorio e trovare un buon punto di riposo
  2. arbusti medi per avere un passaggio più tranquillo
  3. siepi dense per riparo e per fare il nido
  4. rampicanti come edera o caprifoglio per avere un po’ di copertura in più

Nella realtà di tutti i giorni, chi si dedica al birdgarden si accorge che gli uccelli si avvicinano alle mangiatoie e alle ciotole d’acqua quando, a poca distanza, trovano un cespuglio dove sparire al volo. Se manca una via di fuga, invece, rimangono guardinghi.

Puoi inserire anche qualche accorgimento:

  • una pila di rami secchi, anche non perfetta
  • qualche roccia in una zona un po’ più tranquilla
  • un punto con acqua pulita, anche basso e molto semplice
  • un angolo lasciato un po’ selvatico, senza sistemarlo troppo

Cosa evitare per vedere risultati

Durante la stagione dei nidi è meglio non esagerare con potature pesanti, se puoi rimandale. L’uso troppo frequente di prodotti chimici, poi, finisce per far sparire molti insetti. Se ti orienti su siepi sempreverdi, come il ligustro o altre specie che reggono bene il clima della tua zona, la protezione resta anche nei mesi freddi.

Per capire se ti stai muovendo nella direzione giusta, fai caso ad alcuni segnali: qualche sosta veloce sui rami, richiami che si sentono al mattino, piccoli spostamenti tra siepi e terreno, ritorni frequenti sempre nello stesso punto.

Un giardino pieno di uccellini non spunta dal niente. Comincia a prendere vita quando le piante adatte, qualche riparo naturale ben messo e un po’ di pazienza trasformano uno spazio in un posto in cui loro si sentono a casa.

Redazione Mister News

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