Se in estate ti capita di uscire in giardino al tramonto e iniziare subito a scacciare le zanzare con la mano, c’è una pianta che merita attenzione. La catalpa è spesso indicata tra le soluzioni verdi più interessanti per rendere lo spazio esterno meno invitante per molti insetti, soprattutto quando cresce folta, sana e ben esposta.
Perché la catalpa è così apprezzata
La catalpa, in particolare la Catalpa bignonioides, è un piccolo alberello ornamentale che può arrivare a circa 4 o 5 metri. Il suo punto di forza sta nelle foglie, che contengono catalpolo, una sostanza associata a un effetto repellente naturale. L’odore non è percepito chiaramente dall’uomo, ma può risultare sgradito a zanzare e altri insetti.
Chi si occupa di giardini lo sa bene, una pianta di questo tipo funziona meglio quando la chioma è densa e vigorosa. In condizioni favorevoli, la sua azione può estendersi anche oltre l’area che occupa, con una copertura che viene spesso descritta come molto ampia, anche se l’effetto reale può variare in base a vento, umidità, salute della pianta e disposizione del giardino.
Un vantaggio pratico, ma anche estetico
Da maggio a luglio la catalpa produce fiori bianchi appariscenti, molto decorativi. Questo la rende utile non solo come barriera naturale, ma anche come presenza scenografica in spazi ampi.
Se stai pensando di inserirla, considera questi aspetti:
- ha bisogno di spazio per svilupparsi bene
- rende meglio in aree soleggiate o luminose
- va mantenuta con una chioma ordinata e in buona salute
- è più adatta a giardini medi o grandi che a piccoli balconi
Come riconoscerla e usarla bene
Per identificarla, osserva le foglie grandi a cuore e la forma espansa della chioma. I giardinieri più esperti consigliano di collocarla vicino a zone di sosta, come tavoli esterni o aree relax, senza però troppo addossata ad altre piante che ne limitino la crescita.
Le alternative utili da affiancare
La catalpa non è l’unica opzione. Anche il rosmarino, ricco di oli essenziali come canfora e cineolo, può aiutare se piantato nei punti di passaggio. Il pelargonio odoroso, noto come geranio odoroso, diffonde invece un profumo pungente con note di limone e citronella, spesso usato proprio contro le zanzare.
La scelta migliore, nella pratica, è combinare più piante: una catalpa come struttura principale e aromatiche nei punti strategici. Così il giardino resta più gradevole da vivere, con un aiuto naturale che può fare davvero la differenza nelle sere d’estate.



