Larve e piccoli insetti neri nel giardino? Prima verifica se possono essere utili

Ti abbassi a osservare una foglia tutta rosicchiata, vedi dei minuscoli puntini neri che si muovono nervosi. Non tutto ciò che si muove, striscia o svolazza tra le piante è un nemico.

Parecchi insetti sono in realtà predatori naturali che tengono a bada i parassiti. Togliere di mezzo tutto, senza distinzione, spezza l’equilibrio che mantiene il giardino in salute con pochi interventi.

I piccoli alleati che spesso vengono scambiati per parassiti

Tra gli insetti utili in giardino ci sono le larve di sirfide. L’adulto è simile a una piccola vespa ed è un impollinatore. La larva ha corpo molle, allungato, con un aspetto particolare e un colore che può andare dal bianco al verde, fino a un tono giallastro. In giardino si nutre di afidi, comuni parassiti di rose, ortaggi e molte piante ornamentali.

Anche le larve di crisopa meritano di essere osservate da vicino. Corpo sottile, colore scuro, si muovono parecchio e non è raro notare qualche piccola macchia rossastra o brunita qua e là. Sono predatrici, si cibano di afidi, acari e altri piccoli fitofagi.

Poi ci sono le larve di coccinella. Hanno il corpo allungato, scuro, tra il nero e il bruno, con qualche macchia arancione o rossa qua e là. Anche in questa fase riescono a mangiarsi decine di afidi nel giro di una sola giornata.

Gli insetti neri da tenere davvero d’occhio

I piccoli afidi neri, ad esempio, sono tra i segnali più comuni di un’infestazione in corso. Di solito si affollano su germogli teneri, boccioli e fusti ancora giovani. Se ti capita di notare foglie arricciate, piante che sembrano crescere a fatica e quella sostanza appiccicosa chiamata melata, con buone probabilità i responsabili sono proprio loro.

Gli oziorrinchi si notano soprattutto quando sono adulti: piccoli coleotteri scuri, più o meno lunghi un centimetro. Sulle foglie si vedono intagli irregolari lungo i bordi. Le larve nel terreno sono bianche, un po’ ricurve, senza zampe ben visibili, si mettono sulle radici e le danneggiano.

Occhio anche alle larve di nottua, che assomigliano a piccoli vermi verdastri, un po’ marroni. Possono scavare nel terreno proprio vicino al colletto, cioè la parte di mezzo tra fusto e radici.

Come dare un’occhiata veloce prima di mettere mano a qualcosa

  • Controlla sotto le foglie, è lì che di solito si ammucchiano afidi e predatori
  • Guarda bene il tipo di danno: foglia svuotata, bordo rosicchiato, colletto un po’ intaccato
  • Nota se c’è melata o se girano formiche
  • Smuovi appena il terriccio vicino alle piante, per capire se ci sono larve sulle radici
  • Se trovi una larva in mezzo a una colonia di afidi, prima di toglierla prova a vedere se li sta mangiando

La strategia più efficace è quella mirata

Di solito, più che intervenire a caso, una gestione selettiva. Un’irrigazione fatta come si deve mantiene le piante meno stressate, alleggerire il feltro e il materiale organico troppo compattato riduce certi rifugi indesiderati, mentre un po’ di attenzione in più al suolo permette di accorgersi delle larve dannose prima.

Se l’infestazione resta confinata a pochi germogli, di solito basta tagliare via le parti più rovinate o dare alla pianta un lavaggio delicato con semplice acqua.

Per proteggere il giardino conta capire chi sta rosicchiando la pianta e chi, invece, la sta aiutando a resistere.

Redazione Mister News

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