Come concimare in modo naturale: i fertilizzanti fai da te più efficaci

Hai appena svuotato la moka, in mano ti ritrovi i fondi di caffè. Usando scarti che di solito finiscono nel secchio è possibile dare da mangiare alle piante in modo naturale. Il punto è capire cosa sta cercando la pianta e scegliere il fertilizzante adeguato.

Da dove partire davvero

Un concime naturale fatto come si deve funziona perché arricchisce davvero il terreno, soprattutto di azoto, potassio e fosforo.

Prima di usare il concime, meglio guardare cosa sta succedendo. Di solito è segno che manca azoto. Spesso è il potassio che non basta. Il terreno cambia molto da zona a zona, per questo conviene andare piano con le quantità.

I fertilizzanti fai da te più efficaci

Macerato di ortica

Nel giardinaggio naturale è tra i rimedi che saltano fuori più spesso. L’ortica contiene molto azoto.

Per metterlo insieme:

  • prendi 500 g-1 kg di foglie fresche, togliendo le radici
  • mettile a bagno in 10 litri d’acqua
  • lasciale lì a macerare per 1-2 giorni, finché il liquido diventa scuro
  • poi usa circa mezzo litro di macerato per 10 litri d’acqua

Puoi darlo alle piante con l’annaffiatoio 1-2 volte a settimana.

Cenere di legna

La cenere di legna non trattata porta con sé potassio, calcio, fosforo e magnesio. Torna con ortaggi esigenti, ad esempio pomodori, zucchine e melanzane.

Stai sui 200 g per metro quadrato. Puoi distribuirla alla base delle piante oppure scioglierne un po’ in acqua. Tende a far salire il pH del terreno.

Fondi di caffè e bucce di banana

I fondi di caffè sono quello che avanza ogni mattina, ricchi di azoto e con dentro anche un po’ di altri minerali. Con questi scarti si possono:

  • distribuire sul terriccio in uno strato sottile
  • mescolare direttamente con il terreno
  • unire al compost

Le bucce di banana sono ricche di potassio. Puoi lasciarle in acqua per circa due settimane e poi usare il liquido, diluito, per il terreno oppure, in piccola quantità, sulle foglie.

Compost e scarti vegetali, la base più completa

Il fertilizzante più equilibrato è il compost domestico. Lo si ottiene usando:

  • foglie secche
  • erba appena tagliata
  • scarti vegetali che avanzano in cucina
  • gusci d’uovo ben tritati
  • rametti sottili
  • paglia o un po’ di terra da spargere tra uno strato e l’altro

Se ogni tanto mescoli e tieni il tutto appena umido, dopo qualche mese ottieni un ammendante. I gusci d’uovo, quando sono sminuzzati finemente, portano carbonato di calcio, utile in terreni poveri di calcio.

Concimi liquidi più rapidi

Per le colture estive più esigenti si usano spesso preparati a base di stallatico pellettato o di pollina compostata. Di solito si fa una miscela con circa 1 kg in 10 litri d’acqua, che si lascia riposare un po’ prima di usarla.

Come evitare errori comuni

Prima di seminare o trapiantare, c’è chi preferisce mescolare nel terreno del letame ben maturo o altri concimi organici già qualche settimana prima, usando vanga e rastrello per smuovere e far respirare la terra.

Per andare sul sicuro:

  • scegli materiali semplici, naturali e non trattati
  • fai una prova su un pezzetto di terreno prima di usarlo ovunque
  • evita di mescolare troppi concimi tutti insieme
  • scegli il prodotto in base al tipo di pianta e al periodo dell’anno

Molto spesso quello che serve all’orto è già in casa.

Redazione Mister News

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