In certe tradizioni popolari alcune piante sarebbero associate a energia negativa, discussioni in famiglia o piccoli presagi poco felici. Niente che abbia a che fare con esperimenti o prove da laboratorio: è un insieme di simboli, abitudini e osservazioni quotidiane.
Quando una pianta diventa un simbolo
Nelle culture orientali, soprattutto in certe letture legate al Feng Shui, si guarda con molta attenzione alla forma della pianta, al modo in cui cresce e perfino al posto esatto in cui viene messa in casa. In parecchie tradizioni europee il peso del significato simbolico non è da meno.
Una specie complicata da seguire, magari un po’ tossica o che tende a invadere tutto.
Le cinque piante più spesso considerate di cattivo auspicio
Cactus e piante grasse con spine
Il cactus è tra gli esempi che saltano fuori più spesso. Le sue spine, secondo varie credenze, “taglierebbero” l’energia positiva. C’è chi evita perfino di regalarlo a chi entra in una casa nuova.
Edera
L’edera quando si arrampica vicino alle case o si attorciglia attorno a muri e recinzioni. Nella simbologia popolare questo modo di crescere può far pensare a conflitti, legami che pesano o a una certa instabilità. Dal punto di vista botanico, la sua crescita è energica.
Oleandro
L’oleandro è una pianta tossica. I centri antiveleni, come anche molti manuali di giardinaggio, invitano alla prudenza, soprattutto quando in casa ci sono bambini o animali domestici.
Tamarindo
Il tamarindo, in diverse tradizioni asiatiche, è avvolto da credenze dal tono spirituale. Si racconta che gli spiriti trovino riparo sotto questi alberi, e proprio per questo piantarne uno troppo vicino a casa non sarebbe visto di buon occhio.
Piante morte o appassite
Tenere in casa piante secche, marce o chiaramente trascurate viene spesso associato a energia ferma, poca attenzione e una sensazione di prosperità bloccata.
Altre piante che tornano spesso in queste credenze
In certi racconti e usanze popolari compaiono anche:
- pothos
- sansevieria
- ortensia
- filodendro
Si tratta di letture simboliche e cambiano a seconda del contesto e della cultura.
Cosa dare un’occhiata prima di portarle in casa
- Tossicità, soprattutto se in casa girano bambini o animali.
- Crescita reale.
- Stato di salute, cercando di evitare foglie marce, presenza di parassiti o radici già sofferenti.
Molti appassionati, quando portano a casa una nuova pianta, istintivamente danno un’occhiata alla base del fusto, al terriccio e al retro delle foglie.
Se una pianta ti piace ma qualcuno la associa a una credenza negativa, puoi limitar-ti a metterla nel posto che senti più adatto e occuparti di lei come si deve.




