Balcone spoglio? Ecco i fiori più resistenti e belli da coltivare

Apri la finestra, butti l’occhio fuori, e il balcone pare ancora un po’ spoglio, anche se quei due vasi sono lì da settimane. Capita: si torna dal vivaio con piante, poi tra sole, vento e annaffiature resistono poco. Di solito non serve riempire ancora di cose nuove, quanto scegliere fiori adatti all’esposizione e a quanto tempo puoi metterci.

Da dove partire davvero

Prima di portare a casa qualsiasi pianta, fermati un attimo a guardare il balcone. Quante ore di sole diretto prende? È rivolto a sud oppure rimane in mezzombra per buona parte del pomeriggio?

Chi riesce a coltivare bene anche in poco spazio, di solito, prima di tutto si toglie questo dubbio: piante da ombra buttate in un angolo che cuoce al sole, o varietà che amano la luce piena messe in un punto che resta sempre in penombra.

I fiori più affidabili per il sole pieno

Quando il balcone resta in piena luce quasi tutto il giorno, ci sono piante che reggono bene.

Geranio

Il geranio, o Pelargonium, è resistente, piena di fiori e semplice da tenere. Di solito resta in fiore a lungo, dalla primavera fino a quando comincia a fare freddo. In estate ha bisogno di annaffiature regolari, meglio versare l’acqua alla base e non esagerare su foglie e fiori.

Surfinia

La surfinia è una petunia ricadente che si vede spesso sui balconi, in cassette e vasi appesi. Ha bisogno di concime regolare e di togliere via, ogni tanto, i fiori ormai appassiti.

Lavanda

La lavanda sopporta il sole forte e non chiede molta acqua, basta che il vaso lasci scorrere via l’umidità. Piace ad api e altri impollinatori.

Tagete

Il tagete continua a fiorire a lungo, sopporta il caldo e mantiene il colore fino all’autunno avanzato. Nelle zone molto umide bisogna controllare le lumache, soprattutto nei vasi più bassi.

Altre piante sono la lantana, la sanvitalia e la bougainvillea: stanno in punti molto luminosi e sopportano la mancanza d’acqua, anche se la crescita cambia a seconda del vaso, del clima e di come circola l’aria.

Se il balcone è in ombra o mezzombra

Non tutti i balconi prendono il sole tutto il giorno. In una luce più morbida e un po’ filtrata, crescono:

  • Begonia
  • Impatiens
  • Heuchera
  • Edera

Qui la cosa importante è non far ristagnare l’acqua e non esagerare con le annaffiature, perché in ombra il terriccio ci mette di più ad asciugarsi.

Colore anche in autunno e inverno

Finite le fioriture estive, nei mesi freddi possono dare una mano, soprattutto:

  • Ciclamino, non teme il freddo
  • Erica
  • Viola cornuta

Per tenere il verde sempre presente durante l’anno puoi aggiungere rosmarino, sedum, salvia, felci ed edera.

Tre piccole regole che cambiano davvero le cose

  1. Vasi ben drenati, con fori liberi e un terriccio piuttosto leggero
  2. Annaffiature regolari, ma senza esagerare
  3. Pulizia frequente, togliendo via foglie secche e fiori ormai sfioriti

Per avere un po’ più di privacy puoi accostare ai fiori qualche pianta come il gelsomino o rampicanti leggeri. Dipladenia ed Euphorbia milii.

Un balcone ordinato di solito nasce da qualche scelta: poche piante, quelle giuste per il sole che arriva lì e per il periodo dell’anno, seguite con una cura piccola. Spesso sono proprio gerani, surfinie, lavanda e tageti che riescono a cambiare un angolo qualsiasi in uno spazio.

Redazione Mister News

Redazione Mister News

Articles: 159

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *