C’è un momento, di solito verso sera, in cui apri il frigo e ti chiedi: “Ok, e adesso come li rendo irresistibili?”. A me succede spesso con i finocchi, che hanno quell’aria un po’ “da dieta” che non sempre fa venire l’acquolina. Poi ho provato questa versione al forno, dolce e sapida insieme, e ho capito perché tanta gente se ne innamora davvero.
Perché questa ricetta funziona (e conquista anche i dubbiosi)
Il trucco è tutto nel contrasto: miele e salsa di soia creano una glassa lucida e profumata, il limone dà slancio e pulizia, l’aceto balsamico aggiunge profondità, mentre i semi di sesamo chiudono con una croccantezza discreta ma decisiva. Il forno fa il resto, asciuga, concentra, caramella.
E sì, anche se i finocchi non sono freschissimi, questa preparazione li “rimette in riga”: diventano teneri dentro e dorati fuori, senza complicazioni.
Ingredienti (per 2 persone)
- 2 finocchi
- 30 ml olio extravergine di oliva
- 2 cucchiai miele
- 2 cucchiai salsa di soia
- 1 cucchiaio succo di limone
- sale fino q.b.
- pepe q.b.
- aceto balsamico q.b.
- semi di sesamo bianchi q.b.
- (Opzionale) prezzemolo fresco tritato
Metodo
- Pulisci e taglia i finocchi: elimina la base più dura e le parti esterne rovinate, poi fai fette spesse o spicchi, l’importante è che siano più o meno uniformi.
- In una ciotolina prepara l’emulsione: unisci olio, miele, salsa di soia, succo di limone, sale e pepe. Mescola energicamente fino a ottenere una salsina omogenea.
- Condisci i finocchi con l’emulsione e massaggia bene, come faresti con un’insalata, così la salsa entra tra le fibre.
- Disponili in una pirofila foderata con carta forno, senza ammucchiarli troppo. Versa sopra anche la salsina rimasta.
- Completa con un giro di aceto balsamico e una spolverata generosa di semi di sesamo.
- Inforna in forno ventilato preriscaldato a 200°C per circa 30 minuti, fino a quando sono teneri e con i bordi ben dorati.
- Servili caldi, e se vuoi aggiungi prezzemolo tritato all’ultimo, per una nota fresca.
Tempi: 5 minuti di preparazione, 30 di cottura, totale circa 35 minuti.
I dettagli che cambiano tutto
A volte basta poco per trasformare un contorno in “quello che tutti finiscono”.
- Spessore del taglio: fette troppo sottili rischiano di seccarsi, spicchi medi restano più succosi.
- Spazio in teglia: se li sovrapponi, cuociono a vapore. L’obiettivo è la doratura.
- Ultimi 5 minuti: se vuoi più colore, puoi alzare leggermente la temperatura o spostare la teglia più in alto, controllando spesso.
E se ti incuriosisce la parte “scientifica” di questa magia, pensa che la leggera caramellizzazione è legata anche alla reazione che si attiva con il calore, e regala aromi tostati e più profondi.
Varianti ispirate a Benedetta: scegli la tua “versione preferita”
Quando ti prende la mano, è inevitabile voler cambiare ritmo. Ecco tre strade semplici.
- Finocchi gratinati “sabbiosi”
- Finocchi a fette, sale, spezie per arrosti, pangrattato e un po’ di formaggio grattugiato.
- Forno ventilato 190°C per 35-40 minuti. Risultato super croccante, senza besciamella.
- Finocchi alla mediterranea
- Aggiungi cipolle a mezzaluna, pomodorini, olive, pangrattato, formaggio, prezzemolo e olio.
- Cuoci a 190°C per circa 25 minuti. Profumo da “scarpetta” assicurato.
- Versione con sbollentatura
- Se li vuoi extra morbidi, sbollenta i finocchi 10 minuti, poi condisci e gratina a 180°C per 15 minuti con un’idea di noce moscata.
Come servirli (senza pensarci troppo)
Questi finocchi stanno benissimo con carne bianca, pesce al forno, uova, oppure dentro una bowl con cereali e legumi. Ma la verità? Una forchettata tira l’altra anche da soli, direttamente dalla teglia, quando nessuno ti vede. E forse è proprio lì che capisci perché “ti innamorerai” non è solo una promessa.



