Hai in mano il sacco di concime, il terreno è ancora soffice dopo quella pioggia leggera e il tuo melo sta per ripartire. In momenti così, più di qualcuno che ama il frutteto alza lo sguardo al cielo ancora prima di leggere l’etichetta del prodotto, convinto che, seguendo il calendario lunare, non tutti i giorni siano adatti per dare da mangiare a una pianta.
Nella tradizione della selenocoltura, c’è una fase che di solito si cerca di lasciare da parte: la luna calante. L’idea non è complicata, almeno in teoria: quando la Luna cala, la pianta pare spostare gran parte del suo “lavoro” verso le radici, mentre la concimazione è pensata soprattutto per dare una spinta a foglie, rami, fioritura e fruttificazione.
Perché la luna calante non è considerata il momento giusto
In questa pratica tradizionale si dice che la luna crescente, dal novilunio fino al plenilunio, spinga la linfa a salire verso la parte aerea. Di solito è in questo periodo che molti giardinieri preferiscono concimare alberi da frutto come:
- melo
- pero
- pesco
- albicocco
- ciliegio
La luna calante è collegata a lavori legati alla struttura della pianta e al terreno su cui cresce. In questo periodo si prediligono:
- potature
- trapianti
- lavorazioni del suolo
- semine di ortaggi da radice
Quando concimare gli alberi da frutto
Per chi guarda al calendario lunare, il periodo più adatto cade di solito nel primo quarto di luna crescente. È il momento in cui la pianta assorbe acqua e nutrienti.
Tieni d’occhio tre cose:
- Stato della pianta, un albero appena potato o sotto stress ha bisogno di nutrimento.
- Umidità del terreno, il concime reagisce meglio su un suolo che non sia proprio asciutto.
- Temperatura, con freddo marcato o caldo fuori stagione l’assorbimento tende a diventare irregolare.
Chi coltiva da tempo lo sa: la fase lunare, da sola, non risolve molto. In frutteto spesso si aspetta una piccola finestra con clima stabile e terreno che “tiene” sotto i piedi.
I momenti da evitare
Oltre alla luna calante, in parecchie tradizioni si dice di fare attenzione anche quando ci sono:
- luna piena
- nodi lunari
- giornate di pioggia intensa
Non vuol dire che all’improvviso il concime diventi qualcosa di nocivo, piuttosto che il suo uso può risultare meno efficace.
Come orientarsi senza trasformarlo in un problema
Si può fare in modo molto semplice, per esempio così:
Se ti piace seguire il calendario lunare
- concima in luna crescente
- meglio evitare la luna calante
- vai leggero con le dosi e irriga dopo aver sparso il concime, se il terreno è proprio asciutto
Se preferisci un approccio più agronomico
- guarda bene germogli, colore delle foglie e vigore generale
- scegli prodotti in linea con la stagione
- non esagerare con l’azoto, soprattutto quando la pianta si avvicina alla fruttificazione
Le indicazioni legate alla luna restano una pratica tradizionale. Le indicazioni tecniche restano quelle basate su analisi del terreno, bisogni della specie e andamento del clima.
Se in giardino hai qualche albero sparso puoi tenere d’occhio la fase lunare per organizzarti, ma conta di più vedere come sta la pianta, che aspetto ha il terreno e in che punto dell’anno sei.




